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Want to Build Engagement? Be Inclusive

Want to Build Engagement? Be Inclusive

E’ questo il titolo del post di Boris Groysberg and Michael Slind del 28 Luglio 2012 apparso sul blog dell’Harward Business Review.
Secondo gli autori, Crowd-sourcing, Co-creation, User-generated content, non importa quale tra queste parole tu preferisca: l’idea di fondo è essenzialmente la stessa.
Nel mondo dei media commerciali sempre più aziende invitano gli utenti a contribuire nella produzione dei contenuti che utilizzano.

Che cosa è Facebook dopo tutto se non un’immensa piattaforma che permette agli utenti di operare contemporaneamente come generatori e consumatori di informazioni? Oppure pensiamo al modo in cui i media più tradizionali ora incoraggiano i loro lettori e spettatori a presentare suggerimenti notizie, videoclip, e simili.

Un cambiamento simile è in atto in certi ambienti del mondo degli affari. I leader di alcune aziende hanno cominciato ad includere i dipendenti – non solo gli alti dirigenti, – nel racconto della storia aziendale.  “Employee-generated content” è il termine per questa pratica. Stiamo parlando di un nuovo modello di leadership che potremmo chiamare organizational conversation.
Possiamo così attivare una vasta gamma di persone che possono costruire e diffondere i messaggi aziendali; non solo internamente ma anche (in alcuni casi) esternamente.

Pensiamo a quel che succede nel giornalismo, nella pubblicità, nel marketing, nel customer care.

Questa è una rivoluzione rispetto al modo in cui i leader hanno sempre gestito il flusso di idee e di informazioni all’interno della loro società.

E allora gli autori danno 4 consigli ai dirigenti che vogliano rinnovare la loro leadership:

1. Let Them Build It. To construct and convey key messages, smart leaders don’t always rely on professional communicators or on elaborate messaging campaigns. Instead, they recognize that often it’s front-line employees who know best how to tell a given company story. (For an example of a grassroots project that resulted in an employee-generated book, see our earlier post on that topic.)

2. Lead by Following. The notion that senior executives might maintain a blog or a Twitter feed — one that employees, along with other company stakeholders, can follow — is fairly commonplace. In some instances, though, leaders reverse that equation: In a bid to share the digital limelight, they invite rank-and-file employees to become company-sponsored bloggers.

3. Send a Messenger (Not Just a Message). People today are skeptical of slickly produced brand messages. They’re skeptical of slick official spokespeople, too. Leaders who want to build public trust in their company brand, therefore, often recruit employees to serve as brand ambassadors. Training people who work for a company to speak for that company is a marketing practice that doubles as an engagement-building practice.

4. Lose Control. It’s hard to break free of the mindset that treats communication as a control function. But many leaders find that ceding control over what employees say on company channels — on an intranet discussion forum, for example — means gaining a new way to tap into the talent, the insight, and the passion of their people. They also find that self-policing by employees works to keep such discussion from going off-track.

Riassumendo, dunque:
1) I leader intelligenti riconoscono che spesso i dipendenti conoscono meglio come raccontare una storia della società: sono loro in prima linea e hanno in mano non solo i prodotti/servizi tutti i giorni, ma in più possono contare sul feedback costante e diretto dei clienti/fruitori del servizio.

2. Lead by Following.

3. Le persone diffidano dai messaggi provenienti solo dalla marca. I leader che vogliono costruire la fiducia del pubblico sul brand devono assumere dipendenti che possano fare da ambasciatori del marchio. Influencer veri.

4. Perdere il centro del controllo su ciò che dicono i dipendenti dell’azienda significa acquisire un nuovo modo di sfruttare il talento, l’intuizione, e la passione della crowd.

Per un leader globale, il termine “comunicazione con i dipendenti” assume un significato nuovo e provocatorio. Per generazioni, questo termine ha fatto riferimento alla comunicazione rivolta ai dipendenti. Oggi, invece, i leader sono sempre più alla ricerca di modi per sfruttare il valore della comunicazione effettuata da parte dei dipendenti.

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